24 Gen, Torino–LE DONNE INVISIBILI DELLA PREISTORIA, Conferenza con Luciana Percovich e Maria Cristina Ronc

 

Ci è stato insegnato a leggere la Storia come uno sviluppo lineare da un inizio selvaggio e primitivo verso un futuro sempre più giusto e civile. Anche se le guerre continuano ad abbondare, si dice che non abbiamo mai vissuto in tempi così pacifici. Impariamo tutto sulle violenze dei nostri predecessori, ma il sistema di potere patriarcale non viene mai messo in discussione. E se la storia vera fosse un’altra? Che cosa succederebbe se cominciasse a diventare evidente che le prime civiltà furono pacifiche, senza divisioni di genere, di ricchezza e con al centro la sapienza delle Madri? Forse potremmo cominciare a immaginare come riorganizzare la vita sul pianeta e a inventare nuovi modi di vivere. Le autrici fanno propria questa tesi, partendo dalle ricerche di Marija Gimbutas e retrodatando gli inizi delle civiltà umane di molti millenni: tre milioni di anni di pace, un lunghissimo periodo in cui le donne sono state il cuore delle invenzioni umane, hanno preceduto gli ultimi seimila anni di violenza sotto il dominio maschile.

Luciana Percovich, curatrice della Collana Le Civette della casa editrice Venexia e Maria Cristina Ronc, archeologa e direttrice del Forte di Bard ci presenteranno il libro di Judy Foster “Le donne invisibili della preistoria”.
Organizzano la serata con la Libreria Nb, Morena Luciani Russo, antropologa e presidentessa dell’Associazione Laima e Sarah Perini presidentessa dell’Associazione di Promozione Sociale e Centro Ricerche per la Partnership Il Tempio della Dea.

Judy Foster, autrice del libro, è un’artista e docente d’arte. Ha studiato presso l’Università Monash di Melbourne e si è specializzata sulla ricerca delle origini e sui significati del simbolismo visivo. Marlene Darlet ha insegnato al Centro per gli Studi Indigeni di Monash. Nata in Svizzera, è una linguista con esperienza professionale nei settori antropologici e sociale.

DOVE:

SPAZIO MOUV’, via Silvio Pellico 3, Torino

ORARIO:

19.30

Ingresso libero fino a esaurimento posti. A fine conferenza, chi lo desidera può fermarsi per aperitivo o cena con noi.