Quintessenza, Intervento di Luciana Percovich a Glastonbury 2016

Pubblichiamo con gioia l’intervento di Luciana Percovich alla scorsa Goddess Conference di Glastonbury , buona lettura!

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Mary Daly, Vicki Noble e Luciana Percovich

Buon giorno, sorelle e amici di Avalon, Crone, Madri, Figlie e Figli!
Il mio piccolo contributo a questa grandiosa conferenza è dedicato
alle nostre Amate Sorelle Crone, che sono diventate nostre Antenate:
Mary Daly, Merlin Stone, Marija Gimbutas e Lydia Ruyle,
Possano essere con noi, qui e adesso, e benedire le nostre lingue,
le nostre orecchie e le nostre anime!

Quintessenza. Realizzare il Futuro Arcaico, 1998, inizia con queste parole:
Scrivere questo libro è un Atto Disperato compiuto in un tempo di battaglie decisive tra principati e potenze. Oggi più che mai, la vita fisica e spirituale
su questo pianeta, e in qualsiasi luogo raggiungibile, è minacciata d’estinzione”.
Ovunque nelle nostre esperienze di ogni giorno leggiamo e soffriamo per
le donne assassinate (in Italia abbiamo una nuova parola entrata in uso nei media, “femminicidio”), constatiamo mancanza di rispetto e di riconoscimento, uteri in affitto e madri temporanee, stupri, donne ancora una volta bruciate insieme agli alberi e alle foreste. L’Avanscena si è trasformata in un teatro delle marionette pieno di spettacoli necrofili, mentre il Retroscena è un laboratorio pieno di fermenti ma invisibile agli occhi dei mezzi di comunicazione. Troppo spesso i nostri cuori sono pieni di amarezza, dolore e rabbia furiosa.
Ma Quintessenza è un libro metamorfico, cioè mentre lo leggete vi trasformate, e la Disperazione si trasforma in Speranza, una speranza che induce a sperare, perché la nostra sorella Crona Mary ci proietta direttamente nella Quinta Dimensione, nella Quinta Provincia, nella Quinta Spirale. Qui possiamo dire di essere nel Regno di Nolava, che abita e governa il cuore del Regno di Avalon.
La Quinta Essenza, Quintessenza, è la sostanza che vibra nel centro di ogni cerchio di Donne Risvegliate, il centro che tiene insieme le quattro direzioni e i quattro elementi, che permette al piano della vita nel tempo/spazio ordinario di virare in un’altra dimensione. Infatti, ogni volta che aprite un Cerchio, voi create un tempo/spazio fuori dall’ordinario, create la magia di entrare in un’altra dimensione. Sempre che questa sia la vostra forte intenzione, la vostra volontà condivisa. Come fece Sussistanako, la Donna Ragno, creatrice della Nazione dei Pueblo, al tempo degli Inizi, quando sedette al centro dei fili che aveva filato da se stessa.
In principio non c’era niente se non Sussistanako, la Donna Ragno, la Donna Pensante, la Donna Pensiero. Nessun’altra creatura vivente, né uccello né fiera né pesce viveva ancora. Nell’oscura luce viola che splendeva all’alba dell’essere, la Donna Ragno tirò un filo da est a ovest e un altro da nord a sud. Quindi, sedette sui fili che aveva appena filato attraverso l’universo e cantò con una voce incredibilmente profonda e dolce. E come cantava, nacquero due figlie: Ut Set, che divenne la madre del popolo dei Pueblo e Nau Ut Set, che divenne la madre di tutti gli altri popoli.
Seguendo le indicazioni che dava loro la Donna Ragno, le due sorelle crearono il sole impastando conchiglie bianche, rocce rosse, del turchese e delle conchiglie madreperlacee. Quando fu pronto, lo rotolarono su per la montagna più alta e da lì lo lanciarono in cielo, perché potesse dare la luce. E quando videro che di notte era ancora buio, allora formarono la luna , mescolando insieme pezzi di scura roccia nera, gialla e rossa e del turchese. Ma le cose non erano ancora del tutto a posto, perché quando la luna viaggiava lontano vi erano molte notti in cui ancora non si riusciva a vedere. Fu per questo che, con l’aiuto della Donna Ragno, Ut set e Nau Ut Set crearono il Popolo delle stelle e diedero loro come occhi lucidi cristalli scintillanti, così che non ci sarebbe più stata l’oscurità completa.
Quando le luci del cielo furono a posto, la Donna Ragno prese della terra rossa, gialla, bianca e nera e con essa creò le donne e gli uomini. E in ciascuno di loro pose un filo di saggezza creativa, che filò dalla sua essenza di Ragno: e così ciascuno fu attaccato a lei con un filo della sua ragnatela. E’ per questa ragione che ognuno di noi è legato alla Donna Ragno da un sottile filo di ragnatela posto all’apertura della sommità del capo. Chi non lo sa, lascia che questa apertura si richiuda: ma solo quando la teniamo aperta possiamo, lasciando uscire il nostro canto, restare attaccati alla saggezza della Donna Ragno.” (Merlin Stone, Ancient Mirrors of Womanhood).

Questo è il motivo per cui noi dobbiamo essere fortemente consapevoli che ogni volta che apriamo un Cerchio, noi diventiamo la Quinta Causa, cioè la Causa delle cause, il “confuso, tumultuoso, incontaminato Qui in Espansione che circola in modo subliminale nella nostra intelligenza”, portando avanti la Creazione, Qui e Ora. Un puro concentrato di energia femminile. Ogni volta che guidate un Cerchio di Donne dovete essere coscienti del Compito/Incarico di cui siete state investite dalla Quintessenza, da Sussistanako, da Nolava e così via.
Il tempo storico in cui stiamo vivendo, dopo la ri-emersione delle antiche dee del Tempo di Creazione, mostra con la massima evidenza che Dio è morto, i Re sono nudi e l’energia maschile, rimasta sola, si avvita su se stessa in una disperata rivelazione di tutte le sue più brutali qualità distruttive.
Per essere forti abbastanza da controbilanciare questa espansione della distruzione, noi dobbiamo costruire uno scudo di immaginazione creativa, capace di trasformare il potere della distruzione in forza utilizzabile.
Ricordate Goddessing, la fantastica rivista di Willow La Monte, che leggevo insieme ai libri di Mary Daly alla fine degli anni Novanta? E’ stato lì che ho letto per la prima volta di Glastonbury, della Goddess Conference e delle donne in tutto il mondo che cominciavano la ricerca, della Cerca che si espandeva in tutti in continenti, delle sorelle che diventavano suonatrici di tamburi, pittrici, ceramiste, sognatrici, danzatrici, sacerdotesse, Donne In-addomesticate … Io ero stata femminista dall’inizio degli anni Settanta, ma in quel momento una nuova direzione si aprì al mio impegno con le donne.
Sono passati molti anni. Con Kathy Jones e le sue sorelle avaloniane questa Conferenza è cresciuta fino a diventare un polo di attrazione affascinante e magnetico, che condivide ed espande qualità quintessenziali che, in questo anno di svolta, si materializzano in Lady Nolava, la Signora delle energie radianti, che ci spinge ad intraprendere nuove azioni.
Perché se cambiate interiormente, guarite voi stesse, trasformate il vostro essere ma tutto intorno a voi rimane uguale o diventa ancora peggio, non è possibile resistere all’infinito né dare una forma nel reale alla vostra visione. La trasformazione personale è necessaria, ma possiamo fare di più per cambiare il mondo intorno a noi. Per questo motivo, dobbiamo avere molto chiaro nelle nostre visioni che per fermare l’energia maschile distruttiva oggi predominante su questo pianeta dobbiamo in primo luogo lavorare con le energie quintessenziali, con la forza creativa dell’immaginazione.
Pensate a quanto abbiamo imparato da altre tradizioni, come la pratica Chod tibetana a Throma, la Dakini Nera, nella forma che ci hanno trasmesso Tsultrim Allione e Vicki Noble: tra il Dharmakaya (parola che può essere tradotta come Mancanza di Forma, il mondo del puro spirito) e il Nirmanakaya (il mondo delle forme, il mondo fisico), esiste un piano chiamato Sambhogakaya, il regno delle “visualizzazioni magiche”. Che cosa sono queste visualizzazioni magiche connesse sia con il Dharmakaya che col Nirmanakaya, che creano una sorta di ponte tra di due? Che cosa sono queste visualizzazioni magiche in grado di modificare le forme del mondo fisico? Sono i pensieri, le immagini, le costruzioni, i progetti, tutti carichi delle nostre emozioni, che possiamo creare in modo consapevole ed espandere sul piano eterico/astrale o mondo della quintessenza, che è più potente di qualunque forza che agisce solo sul piano fisico. Questa è la magia, la capacità di creare forme nuove e di farle esistere, il potere esercitato dalla Creatrice a ogni nuovo inizio. La Quinta Cosa Sacra, nelle parole di Starhawk.
Così il mio Incarico in questa comunicazione, nel mio essere venuta qui, nell’essere fisicamente presente ad Avalon, dopo molti anni durante i quali sono stata qui solo con la mente e con il cuore, è forse semplicemente questo: esplicitare/mostrare/suggerire e sottolineare con forza questi collegamenti, non necessariamente così evidenti a ciascuna di noi. Che il nostro lavoro, che si svolge ormai da più di quarant’anni, in ogni parte di questo pianeta Gaia, non è soltanto sul piano psicologico, sociale, intellettuale, politico, artistico e così via, deve essere consapevolmente “spirituale”, volontariamente “magico” e “quintessenziale” in modo amoroso se veramente vogliamo aiutare Gaia e tutti gli esseri senzienti a guarire e a portare avanti i Cicli della Creazione.
“Tempo di Sogno”, è la traduzione della parola che per gli aborigeni australiani vuol dire “Creazione”.
Come dice Starhawk, noi dobbiamo formare ovunque delle comunità di donne, dove mettere in pratica le nostre intuizioni, dove alimentare la nostra resilienza, dove essere pronte per il Salto Quantico nel Quinto Continente. Dobbiamo diventare Api, che si raccolgono negli alveari, nelle cellette interconnesse, e poi sciamano in tutti i continenti.
Ancora due immagini metamorfiche che desidero prendere in prestito da Mary Daly, l’amata Antenata Mary: l’immagine delle Radici, del Radicamento, della Radicalità e quella del Risveglio della facoltà X, dove la X è la forma del Cromosoma Femminile.
Mary scrive: “Le Donne Elementali, che sopravvivono all’apparente isolamento inflittoci nello stato di diaspora, scoprono generalmente che più si entra in Contatto con le nostre Radici più ci sentiamo profondamente Presenti tra noi. I nostri Ammalianti poteri di comunicazione sono cresciuti per mezzo del legame con le nostre Radici. Molte donne esprimono un senso di identità e/o di comunicazione con gli alberi … Ciò significa che gli alberi, come le Donne Radicali, si legano tra loro soprattutto attraverso le radici. Si ‘tengono tra loro’”.

Le nostre radici comuni, riemerse attraverso la Storia Perduta e Ritrovata delle donne nei lunghi millenni del profondo passato umano, sono le Grandi Dee, le Grandi Madri, le immagini archetipiche delle positive energie femminili del cosmo. Nolava è la cifra della Donna Creatrice Risvegliata che onoriamo, invochiamo ed evochiamo qui e ora.
E questo è il Primo Passo. Noi possiamo, desideriamo, vogliamo fortemente andare oltre. Come Movimento della dea probabilmente oggi siamo a un nuovo punto di svolta: un ciclo di riscoperta, di ritorno, di rivendicazione di ciò che è stato rimosso sta finendo. Siamo state capaci di riconnettere ciò che era stato diviso e disperso, ossia il legame primario tra donne, tra donne e animali, tra donne e piante, tra donne e terra, tra donne i cieli e le galassie. Se non siamo ancora riuscite a realizzarlo materialmente, lo teniamo ben chiaro nelle nostre menti, nei nostri cuori e nei nostri sensi.
Ora, ciò che stiamo desiderando è un concreto, nuovo equilibrio con la madre, Madre Gaia, aprendo laboratori e lavorando in gruppi dove praticare, ottenere e realizzare Sambhogakaya che si manifesta nel Nirmanakaya. Abbiamo un grande bisogno di osare di Sognare mondi futuri, dove le energie divergenti dell’universo (l’energia Femminile che conserva, cura ed è orientata verso il centro; l’energia Maschile, che va fuori, separa, ed è orientata verso l’esterno) possano imparare a muoversi di nuovo in equilibrio. In una Visione Cosmo-biologica, il Futuro non è altro che il “Presente in Attrazione magnetica”, che “l’Essere in movimento“. In cui le polarità positive e negative non confliggono tra loro ma si alimentano e si rafforzano l’un l’altra.
L’ultima immagine ripresa da Mary Daly è la Rinascita della facoltà X, il cromosoma femminile in tutta la sua potenza. Probabilmente sapete che più del 90% del cosmo è costituito da Materia Oscura e che una analoga quantità di Dna è silenziosa, chiamata talvolta dagli scienziati Dna spazzatura.
Cosa significa tutto ciò? Significa semplicemente che gli scienziati non sanno perché esiste una così grande quantità di “materia” inespressa, e quale può essere la sua funzione. Noi potremmo dedurre con la nostra sapienza cosmo-biologica di Crone che è un contenitore, un calderone, una fonte da cui può emergere una nuova creazione che metta in moto il nuovo Salto necessario alla evoluzione umana.
E il cromosoma X è la chiave: noi siamo materia quintessenziale silenziata che deve essere riaccesa, come nel Tempo/Spazio degli Inizi.
E il Salto Quantico si verificherà probabilmente all’improvviso, come un colpo di vento che arriva da non si sa dove e cambia la direzione, cambia l’orientamento di tutti i tessuti cellulari. E noi dobbiamo essere pronte.

Invocazione (visualizzando la Signora di Willendorf)

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Dea degli Antichi, Amate Sorelle del Passato
il cui spirito sta riemergendo nel nostro tempo
benedite la Terra e portate tra noi l’Armonia!
Come potente simbolo di vita, nutrimento e abbondanza
ispirate in noi e nelle nostre Sorelle del Futuro
Cosmici Salti Quantici. I Tempi sono maturi
per un altro giro della Ruota.

I testi citati sono:
Mary Daly, Quintessenza, Realizzare il Futuro Arcaico, Venexia, (1998) 2005.
Merlin Stone, Ancient Mirrors of Womanhood, Beacon Press, (1979) 1984. Il mito della Donna Ragno è in Luciana Percovich, Colei che dà la vita. Colei che dà la forma, Venexia, 2009.